giovedì, luglio 24, 2008

Lavagna a fogli semovente

Ovvero il flipchart.
Il suo utilizzo comporta svariati benefici. Maggiore interattività, la possibilità di utilizzare grafica semplice rispetto a testo copioso. La magia di scrivere con il pubblico che segue i movimenti della mano aspettando che cosa comparirà.

Inoltre permette di rompere la monotonia delle slide e di minimizzare i problemi ad esse associate. Incluso il fatto di leggerle pedissequamente. Anche l'attenzione dei partecipanti cresce, sia per la maggiore informalità, sia perchè sanno che sul flipchart ci saranno informazioni probabilmente non presenti nelle slide consegnate al termine.

venerdì, luglio 11, 2008

Contano le idee

Molti ritengono i contenuti la componente piú importante di una presentazione.

In realtá oggi ne abbiamo anche troppi di contenuti, quello che manca, o che fa la differenza, sono le idee su come comunicarli.

giovedì, luglio 03, 2008

Perché adoro le presentazioni di Ben Zander

Del suo libro The Art of Possibility ne avevo giá parlato.
Questo video spiega l'ammirazione e l'ispirazione che riesce a trasmettere:
http://www.ted.com/index.php/talks/benjamin_zander_on_music_and_passion.html

domenica, giugno 29, 2008

La scaletta


Quando si ha a che fare con eventi, seminari o presentazioni con svariate sessioni, diversi presentatori può risultare difficile controllare i tempi e, a priori, avere la tranquillità che tutto avvenga nei momenti prestabiliti.

In questo caso vi consiglio di preparare una scaletta dei tempi come quella mostrata nell'immagine (che deriva da un evento di qualche tempo addietro). I benefici principali sono due:
  • Semplifica la preparazione;
  • Durante l'evento è possibile controllare in ogni momento se si è nei tempi ed eventualmente dove andare a recuperare i minuti mancanti.

lunedì, giugno 23, 2008

Ringraziare

Seth Godin fornisce spesso preziosi spunti di marketing. Ultimamente anche diversi per le presentazioni. Spero che non esageri altrimenti Garr Reynolds ed altri, incluso il sottoscritto, potremmo rimanere senza lavoro!

In questo post Seth suggerisce come aprire un seminario/evento/conferenza non usando la voce per ringraziare le persone che lo hanno reso possibile. Piuttosto una presentazione a rotazione con le foto delle persone stesse (io aggiungerei anche una frase simpatica e contestuale per ognuno). Prima di iniziare a ciclo continuo sullo schermo.

E' piú gratificante per loro, anche per i timidi (!), é piú interessante per il pubblico e permette di risparmiare tempo ed aperture non troppo brillanti!

giovedì, giugno 05, 2008

Word o PowerPoint

L'altro giorno pranzavo e lavoravo da Starbucks quando due persone si sono sedute al tavolo a fianco e una delle due ha incominciato a spiegare un'idea all'altra utilizzando un PC ed un documento in PowerPoint.

Sarei curioso di vedere i menú di avvio della maggior parte delle corporation.
Ho il sospetto che per tante persone PowerPoint risulta piú utilizzato di Word.
E sospetto anche che le stesse persone non preparino piú presentazioni che documenti.

Oggi tendiamo ad utilizzare presentazioni (documenti di), in luogo di testi veri e propri. Quello che Garr Reynolds chiama sliduments. E non é proprio un bene.

Sia per le presentazioni (quelle di fronte ad un pubblico) poiché finiamo ad utlizzare documenti creati per altri scopi, sia quando distribuiamo informazioni o conversazioni faccia a faccia poiché utilizziamo uno strumento ed un formato creati per altri scopi.

lunedì, giugno 02, 2008

La legge di Hofdstatter

Sempre per essere sicuri di rimanere nei tempi bisognerebbe considerare la legge di Hofstadter la quale dice:
Ci vuole sempre piú tempo di quanto si é previsto, anche considerando la legge di Hofstadter.

Usata come esempio di ricorsivitá potrebbe fare parte del vademecum del bravo presentatore. Se avete 40 minuti, preparare una presentazione per 30. Se proprio vedete di essere "corti", cosa abbastanza inusuale, potete sempre tirare un poco in lungo in corso d'opera.